Fondo di solidarietà

Presentazione dell'istanza



Comunicato per gli investitori



Regolamento del Fondo di solidarietà:
- Regolamento


Per la presentazione dell’istanza, l’investitore può compilare il “Modulo standard di richiesta dell’indennizzo forfettario” e allegare, ai sensi dell’art. 9 comma 8 del decreto legge 59/2016 e successive modificazioni, i seguenti documenti (Allegati):

  1. il contratto di acquisto degli strumenti finanziari subordinati;
  2. i moduli di sottoscrizione o d’ordine di acquisto;
  3. l’attestazione degli ordini eseguiti;
  4. una dichiarazione sull’ammontare del reddito (scarica), ovvero sulla consistenza del patrimonio mobiliare (scarica), di cui all'art 9 commi 1 e 2 del decreto 59/2016 e successive modificazioni, con le modalità previste dal medesimo articolo al comma 8, lettera e). Tale dichiarazione deve essere resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e deve contenere espressa dichiarazione di consapevolezza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti a norma dell'art. 76 del citato DPR.

Devono essere, altresì, allegati i seguenti documenti:

  1. copia di un documento di identità in corso di validità;
  2. copia del mandato o della procura conferita, nel caso in cui l’istanza sia presentata al FITD tramite Associazioni di Consumatori, Studi legali o altri intermediari;
  3. estratto conto titoli che comprovi la detenzione degli strumenti finanziari subordinati al 25 giugno 2017;
  4. In caso di successione: certificato di morte e dichiarazione di successione o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva della stessa.

In caso di trasferimento degli strumenti finanziari con atto fra vivi (entro il 25/06/2017), i nuovi soggetti legittimati in base alla legge 15/2017 sono tenuti a comprovare lo status di coniugio, o di convivenza more uxorio o di parentela entro il secondo grado, alla data del trasferimento degli strumenti finanziari subordinati per atto tra vivi, nonché alla data di apertura della liquidazione coatta amministrativa (25 giugno 2017), allegando i seguenti documenti:

  • coniuge: certificato storico od originario di famiglia che attesti il rapporto di coniugio alla data del trasferimento degli strumenti finanziari subordinati e alla data di avvio della liquidazione coatta amministrativa;
  • convivente more uxorio: stato di famiglia o, ove non disponibile presso l’Anagrafe del Comune di riferimento, autodichiarazione attestante la convivenza more uxorio alla data del trasferimento degli strumenti finanziari subordinati e alla data di avvio della liquidazione coatta amministrativa;
  • parenti entro il secondo grado: certificato storico od originario di famiglia comprovante la sussistenza del rapporto di parentela entro il secondo grado alla data del trasferimento per atto inter vivos degli strumenti finanziari subordinati e alla data di avvio della liquidazione coatta amministrativa;

Inoltre, tutti i soggetti di cui sopra sono tenuti ad allegare la documentazione comprovante il trasferimento per atto inter vivos, mediante:

  • copia dell’atto di trasferimento inter vivos, ovvero, ove non disponibile, autodichiarazione da parte dei soggetti cui è pervenuta la titolarità degli strumenti finanziari, che attesti il trasferimento degli strumenti finanziari subordinati per atto inter vivos; l’autodichiarazione deve essere resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, contenente espressa dichiarazione di consapevolezza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti a norma dell’art. 76 del citato DPR;
  • dichiarazione rilasciata dalla banca presso la quale è stato perfezionato il trasferimento, in merito alla modifica della titolarità del dossier titoli, a seguito del trasferimento inter vivos. (Modello di dichiarazione)

Modalità di invio

L’invio dell’istanza di indennizzo forfettario può avvenire in tre modi:

  1. tramite il sito web;

  2. tramite raccomandata A/R, inviando il Modulo e gli Allegati al seguente indirizzo:

C/A: Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi – Gestione Fondo di solidarietà
oggetto: Istanza di indennizzo forfettario
indirizzo: Via del Plebiscito 102, Roma, 00186

  1. tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), inviando il Modulo e gli Allegati all'indirizzo fondo.solidarietavenete@legalmail.it con oggetto: "ISTANZA-cognome"



Gli investitori potranno verificare in ogni momento lo stato della propria pratica accedendo all’indirizzo https://fds1.fitd.it.

Per assistenza è possibile telefonare al numero 06 69202359, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:30 alle ore 13:00 o inviare una e-mail all'indirizzo fondo.solidarieta@fitd.it.



Nel corso dell’esame delle richieste di indennizzo, il Fondo non potrà fornire informazioni circa l’entità dell’indennizzo stesso.




Fondo di Solidarietà
Telefono: 06 69202359 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:30 alle ore 13:00)
E-mail: fondo.solidarieta@fitd.it