IL FONDO E LE CONSORZIATE

 

  Interventi del Fondo

Il Fondo interviene, previa autorizzazione della Banca d'Italia:

      • nei casi di liquidazione coatta amministrativa delle banche consorziate autorizzate in Italia e, per le succursali di banche comunitarie consorziate operanti in Italia, nei casi in cui sia intervenuto il sistema di garanzia dello Stato di appartenenza;
      • nei casi di amministrazione straordinaria delle banche autorizzate in Italia.

Nei casi di intervento il Fondo agisce quale mandatario delle aziende partecipanti.

Le somme occorrenti per gli interventi sono anticipate dalle banche consorziate in esecuzione dell'obbligo generale del mandante di fornire al mandatario i mezzi necessari per l'espletamento del mandato.

L'obbligo di contribuzione per interventi, assunto dalle consorziate, si configura così come un impegno a versare su chiamata. Pertanto, le risorse per l'attuazione degli interventi saranno erogate dalle aziende di credito consorziate solo su richiesta del Fondo, nell'importo di volta in volta determinato in relazione alla dimensione degli interventi stessi.

 

  Analisi del rischio bancario

Il Fondo svolge anche un’attività di monitoraggio della rischiosità delle banche aderenti, attraverso un sistema di indicatori riferiti a quattro profili gestionali:

Profilo di Rischiosità; Profilo di Solvibilità; Profilo di Trasformazione delle Scadenze; Profilo di Redditività/Efficienza.

I dettagli inerenti a ciascun profilo sono indicati nello Statuto.

Per le banche che presentano profili gestionali non in regola siano previsti:

  1. aggravi nella ripartizione dei contributi relativi agli interventi e alle spese di funzionamento (uno sgravio al contrario è previsto per le banche "In Regola");
  2. una serie di sanzioni di carattere pecuniario o amministrativo che vanno dalla sospensione dal diritto di voto in Assemblea, fino all'esclusione della consorziata (sanzione massima applicabile previo assenso della Banca d'Italia).

Periodicamente il Fondo Interbancario invia alle consorziate un flusso informativo di ritorno in cui si evidenzia il posizionamento della singola consorziata rispetto al sistema con riferimento sia a ciascuno degli indicatori sia alla sua situazione complessiva.

A motivo di tale attività istituzionale svolta, i componenti degli organi e coloro che prestano la propria attività nell’ambito del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi sono vincolati al segreto professionale in relazione a tutte le notizie, informazioni e dati in loro possesso.

 

  Servizi tecnologici e ricerca

Il Fondo fornisce servizi a carattere informatico e tecnologico alle Banche consorziate e svolge attività di ricerca e sviluppo in ambito  della gestione del rischio di credito.

 




F.I.T.D. - FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI
VIA DEL PLEBISCITO, 102 - ROMA - Tel. 06-699861 Fax 06-6798916